Una delle forme di allevamento più diffuse, caratterizzata da un ceppo alto 60 -100cm, che si prolunga orizzontalmente lungo il filare in un cordone permanente (1-2m), sul quale sono inseriti, a una distanza di 15-30 cm) speroni con 2-4 gemme.
Evoluzione verso la sostenibilità per le legature in vigneto
I salici, pressoché l’unico materiale impiegato per le legature in vigneto fino a 50-60 anni fa, poi soppiantati da plastica, ferro e carta, ritrovano oggi un discreto interesse, grazie all’impegno verso la sostenibilità ambientale, nonostante i costi un po’ più elevati rispetto all’impiego delle legatrici elettriche, ormai diffusissime.
Corso ABC Vino
Due giorni di corso per imparare tutto quello che c'è da sapere sul mondo del vino. Saranno esaminati attentamente tutti i processi di cantina, dalla ricezione delle uve alla bottiglia finita.
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Lieviti selezionati eco-tipici: tassello finale per comporre il mosaico della tipicità
Con lieviti ecotipici si intendono uno o più ceppi di lievito naturalmente presenti in una zona precisa, adatti quindi a garantire la tipicità di un vino locale. Possono essere selezionati e propagati per un utilizzo costante.
La viticoltura nelle isole Canarie
Un interessante articolo che ci racconta la viticoltura di queste isole spagnole, che presentano un clima particolare e un terreno vulcanico.
Myosotis arvensis
Specie erbacea appartenente alla famiglia delle Borraginaceae, che possiede un ciclo di vita annuale e che si può osservare ad inzio stagione.
CANALE YOUTUBE:
Cliccando sull'immagine potrai visualizzare tutti i video realizzati da Vit.En. riguardo le lavorazioni del passato ed i cambiamenti che hanno caratterizzato la viticoltura e più in generale la campagna nel tempo.
di Michele Borgo In una strategia di lotta efficace contro la peronospora occorre tener conto di fattori molteplici: situazione epidemica del vigneto, importanza del clima, fattori genetici e agronomici, ma anche e soprattutto [...]
di Egon Egger Attraverso un esperimento, effettuato in Toscana dall’istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano Veneto sull’oidio, si è giunti alla compilazione di un modello di simulazione dello sviluppo [...]
di Anna Schneider
Da Vitenda 1998 Oggi l’ampelografia, ben lungi dall’aver completato l’identificazione e la classificazione delle varie cultivar, si avvale non soltanto del rilievo visivo dei caratteri morfologici degli [...]
di Giacinta Minervini, Paolo Valagussa
Da Vitenda 1999 Il mal dell’esca è una fitopatia che concorre a determinare il deperimento della vite e può presentare un decorso lento e cronico oppure acuto. Gli interventi [...]
di Gian Paolo Sancassani I sintomi della Flavescenza dorata, i trattamenti chimici da effettuare nelle varie fasi di sviluppo della vite e gli interventi preventivi a livello di scelta del materiale vivaistico per l’impianto.
di Maria Lodovica Gullino Si esamina la difesa della vite dalle tre principali malattie crittogame: peronospora, oidio e botrite. Vengono citati i nuovi fungicidi, sia quelli già in commercio che quelli in fase avanzata di [...]
di Alberto Alma In Italia i lepidotteri ritenuti fitofagi “minori” sono una quindicina di specie appartenenti a nove famiglie. Seppur in numero ragguardevole raramente provocano danni seri alla viticoltura, ma possono comunque [...]