La Turchia ,con i suoi 448000 ha, oggi si colloca al quinto posto tra i grandi paesi viticoli viticoli, raggiungendo una produzione media annua che si aggira intorno ai 4 milioni di tonnellate.
Thymus serpyllum
Il timo serpillo è una camefita costituita da un apparato radicale a fittone legnoso e da una infiorescenza a spicastro di colore rosa-bianca. Per conoscere le sue caratteristiche biologiche e botaniche cliccare sull'immagine.
Bostrico della vite
Le larve di questo coleottero con la loro attività trofica scavano delle gallerie nei tralci legnosi, la migliore difesa nei contronti dell'insetto è di tipo preventivo. Cliccare sull'immagine per approfondimenti.
Approfondimento sui bostrichi
La diffusione dei Bostrichidi comprende l’Europa Centrale, Meridionale e il Medio Oriente. In Italia, sono presente in tutte le regioni. Questi piccoli insetti, che scavano gallerie all'interno del legno delle piante che colonizzano, possono apportare alla vite (e non solo) danni di notevole rilevanza. Clicca sull'immagine per accedere ad un accurato approfondimento su questi coleotteri.
Una panoramica sui lepidotteri carpofagi della vite
Tra i lepidotteri carpofagi della vite Lobesia botrana ed Eupoecilia ambiguella sono sicuramente tra i più noti, ma ad oggi si affiancano ad essi numerose nuove specie che possono arrecare seri danni ai grappoli
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Cliccando sull'immagine potrai visualizzare tutti i video realizzati da Vit.En. riguardo le lavorazioni del passato ed i cambiamenti che hanno caratterizzato la viticoltura e più in generale la campagna nel tempo.
di Angelo Moretto “Tutte le sostanze sono tossiche, solo la dose le rende non tossiche”. Questo affermò nel 1538 Theophrastus Philippus Aureolus Bombastus von Hohenheim (1493 -1541), meglio noto come Paracelso. A questa [...]
Di Monica Miazzi e Agostino Santomauro
Da Vitenda 2010
L'oidio nell'Italia meridionale rappresenta la patologia più pericolosa e che causa danni economici anche rilevanti.
di Vittorio Zandonà, Giovanni Battista Tornielli, Maurizio Boselli I cambiamenti climatici registrati negli ultimi decenni sono ormai difficili da negare. La ridotta disponibilità idrica è considerato uno dei principali [...]
Paola Gotta, Chiara Morone
Da Vitenda 2011
L'articolo fa il punto sulla diffusione di questo temibile giallume della vite in Piemonte nell'annata 2010: zone a rischio, tempi e modalità dei trattamenti insetticidi, gestione dei vigneti.
di Alberto Alma Con il termine di giallumi della vite (Grapevine yellows, GYs) vengono indicate tutte quelle ampelopatie causate da fitoplasmi. Le viti colpite da differenti gruppi filogenetici di fitoplasmi reagiscono con risposte identiche; [...]
Federico Spanna, Giovanni Bosio, Alberto Alma, Simone Falzoi, Paolo Lambertini, Massimo de Marziis, Laura Alemanno
Da Vitenda 2011
Si presenta un progetto di monitoraggio per valutare la presenza di tignole della vite che consiste nel [...]
di Annamaria Vercesi Dal suo arrivo in Europa dalle Americhe alla fine del diciannovesimo secolo la Plasmopara viticola è risultata essere uno dei fitoplasmi che più gravemente ha colpito la vite e la sua produzione. In questo [...]