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Rupestris Du Lot

Adattabilità

terreni argillosi: buona 
compatti: buona (Moretti 2005)
acidi: media (Moretti 2005)
salini: adattabilità fino allo 0,4-0,8 per mille di NaCl media (Moretti 2005)
superficiali: buona (Moretti 2005)
profondi: scarsa (Moretti 2005)
con scheletro prevalente: buona (Moretti 2005)
calcarei (calcare attivo): resistenza fino al 15% di calcare attivo, buona (Moretti 2005)
umidità (asfittici): scarsa(Stefanini 2001)
siccità: media, buona (Moretti 2005)

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Il passato e il presente della viticoltura americana in Toscana.

Prof. Vittorio Racah Memoria letta all'Accademia dei Georgofili il 3 gennaio 1915. Tratta di vari portinnesti in uso.

Viti americane

Dott. C. F. Fabiani Sul valore culturale dimostrato nel Novarese da alcuni portainnesti. Novara, Stabilimento Tipografico Cattaneo, 1920

Caratteristiche colturali di alcuni fra i più diffusi vitigni portainnesti

Oliviero Olivieri Cattedra Ambulante di agricoltura per la Provincia di Padova, 1950  

I portinnesti della vite in Italia

I. Cosmo Estratto dall Rivista di viticoltura ed enologia di Conegliano n. 1-2 del 1957 Il lavoro conserva un notevole interesse e validità, nonostante siano passati diversi anni. Nell'allegato è possibile consultarlo integralmente.