La Turchia ,con i suoi 448000 ha, oggi si colloca al quinto posto tra i grandi paesi viticoli viticoli, raggiungendo una produzione media annua che si aggira intorno ai 4 milioni di tonnellate.
Thymus serpyllum
Il timo serpillo è una camefita costituita da un apparato radicale a fittone legnoso e da una infiorescenza a spicastro di colore rosa-bianca. Per conoscere le sue caratteristiche biologiche e botaniche cliccare sull'immagine.
Bostrico della vite
Le larve di questo coleottero con la loro attività trofica scavano delle gallerie nei tralci legnosi, la migliore difesa nei contronti dell'insetto è di tipo preventivo. Cliccare sull'immagine per approfondimenti.
Approfondimento sui bostrichi
La diffusione dei Bostrichidi comprende l’Europa Centrale, Meridionale e il Medio Oriente. In Italia, sono presente in tutte le regioni. Questi piccoli insetti, che scavano gallerie all'interno del legno delle piante che colonizzano, possono apportare alla vite (e non solo) danni di notevole rilevanza. Clicca sull'immagine per accedere ad un accurato approfondimento su questi coleotteri.
Una panoramica sui lepidotteri carpofagi della vite
Tra i lepidotteri carpofagi della vite Lobesia botrana ed Eupoecilia ambiguella sono sicuramente tra i più noti, ma ad oggi si affiancano ad essi numerose nuove specie che possono arrecare seri danni ai grappoli
CANALE YOUTUBE:
Cliccando sull'immagine potrai visualizzare tutti i video realizzati da Vit.En. riguardo le lavorazioni del passato ed i cambiamenti che hanno caratterizzato la viticoltura e più in generale la campagna nel tempo.
I. Cosmo
Estratto dall Rivista di viticoltura ed enologia di Conegliano n. 1-2 del 1957
Il lavoro conserva un notevole interesse e validità, nonostante siano passati diversi anni.
Nell'allegato è possibile consultarlo integralmente.
Un articolo che descrive le princiali novità in ambito vivaistico PER L'ANNATA 2019, sottolineando in particolare sulla nuova normativa per il vivaismo viticolo e le varietà tolleranti alle crittogame.
Di Anna Schneider
Da Vitenda 2025
Un articolo approfondito, pubblicato su Vitenda 2025, in cui si ripercorrono le tappe storiche della lotta alla filossera della vite che innesco lo sviluppo di diversi portainnesti resistenti alla [...]
Da Vitenda 2020
Di Franco mannini
Un articolo che illustra il ruolo del portainnesto e ci guida nella scelta della migliore combinazione clone-portainnesto, alla luice delle nuove ricerche fatte negli utlimi anni.
Da Informatore Agrario, 15 (75).
Di Castaldi R., Cortinovis D.
Contro il mal dell'esca non esistono al momento possibilità di cura in grado di risanare, in maniera definitiva, le piante colpite. Pur non essendo noti al [...]
Di Paolo Sabbatini e Riccardo Baldovino
Da Vitenda 2025
I portainnesti costituiscono una componente fondamentale per il successo della viticoltura e la loro selezione accurata e precisa è indispensabile per ottimizzare la [...]
Da Vitenda 2023
Di Franco Mannini, Ivana Gribaudo, Daniela Cuozzo e Michele Colombo
Un articolo che riporta i dati di una sperimentazione condotta a Gattinara in cui si è cofrontata l'adattabilità ai [...]
Di Lucio Brancadoro
Da Vitenda 2025
Un articolo pubblicato su Vitenda 2025 che sottolinea l'importanza del portainnesto come principale strumento degli agricoltori per adottare una viticoltura resiliente e in grado di rispondere ai [...]
Ilaria Filippetti e Gianluca Allegro
Da Vitenda 2025
I due portainnesti, "Star 50" e "Star 74", sono stati ottenuti attraverso un processo di autofecondazione e la loro caratteristica più interessante è l'attitudine ad [...]
Di Alberto Palliotti, Lucia Giordano e Nicola Ceccarelli
Da Vitenda 2025
I portainnesti dotati di tolleranza alla siccità e a suoli difficili sono molteplici e tale adattabilità dipende da molteplici fattori come la [...]