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Analisi sensoriale

Introduzione

Esistono due tipi di degustazione: una edonistica e l’altra tecnica.
La prima, piuttosto soggettiva, è essenzialmente volta al grado di apprezzamento del prodotto. Tale attività appartiene solitamente al consumatore finale, il quale, giudica secondo il proprio gradimento.
Ben diversa è la degustazione tecnica, in cui, personale specializzato assaggia il prodotto con lo sforzo di rendere oggettivo il giudizio, con l’intento di scorgerne i pregi e gli eventuali difetti, e decidere di conseguenza il prosieguo delle lavorazioni. Per secoli, l’assaggio è stata l’unica arma in possesso dei tecnici per valutare i parametri essenziali del prodotto vino e, ancora oggi, nonostante l’analisi chimica offra dati numerici più facilmente interpretabili, un palato fino ed esperto può spesso svelare particolari sfumature che il freddo dato matematico non è in grado di rappresentare.

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La corretta valutazione del colore dei vini: una sfida affascinante

di Mario Castino. Nella valutazione dei vini l’aspetto cromatico è sempre stato considerato come di grande importanza. La presa di contatto visiva rappresenta di certo un valore primario di relazione col bevitore: infatti, pur [...]

Quando il vino parlerà italiano. Ovvero, le misure della qualità

di Donato Lanati Da Vitenda 1997 La necessità di lanciare nel mondo l’immagine dei nostri vini di qualità deve assolutamente accompagnarsi  a parametri numerici, oggettivi e verificabili, che accompagnino nelle guide [...]

Analisi sensoriale dell'uva

di Donato Lanati, Dora Marchi Da Vitenda 2002 Tutte le tappe per assegnare una "pagella" sullo stato di maturità tecnologica e fenolica dell'uva. Esame visivo, tattile e gustativo di succo e polpa, bucce, vinaccioli attraverso 20 [...]

Selezione di batteri lattici autoctoni e studio della loro influenza sulle caratteristiche sensoriali dei vini

Di Maria Carla Cravero et al. Da Millevigne, 2, 2015 Lo studio è stato condotto su vini piemontesi bianchi (Arneis e Chardonnay) e rossi (Nebbiolo, barbera, Dolcetto e grignolino).

Trentacinque anni di degustazione: ricordi ed esperienze

di Lorenzo Tablino Da Vitenda 2003 Dalle principali tecniche di degustazione del giorno d'oggi, ad aneddoti e esperienze vissute, i ricordi di un enologo che ha fatto della degustazione non solo una professione, ma un'esperienza di vita.

Tessitura del suolo e qualità dell'uva

ALESSANDRA FERRANDINO, MARCO VITALI, ANTONIO CARLOMAGNO, SARA TRAMONTINI,GIORGIO IVALDI, OLGA KEDRINA, GIANPIERO ROMANA, CLAUDIO LOVISOLO Da Millevigne, 1 2015 Negli anni 2012 e 2013 si è svolta nella zona piemontese del Barolo una [...]

Il panel: assaggiare insieme, assaggiare meglio

Giuseppe Zeppa Da Millevigne, 4 2015 Il panel è un gruppo di assaggio che ha il suo punto di forza proprio nel numero dei componenti capaci di offrire una molteplicità di risposte nella valutazione di un prodotto.

La doppia maturazione ragionata

Riccardo Castaldi Da Millevigne (1) 2016 Si descrive la Doppia maturazione Ragionata (DMR) che consiste nel taglio del tralcio fruttifero in modo che i grappoli proseguano nella maturazione grazie alle foglie del tralcio.  

Astra: un centro di saggio interno a una struttura multifunzionale.

Di Vanni Tisselli ASTRA Innovazione e Sviluppo non si occupa di sola sperimentazione, ma effettua anche lavori di ricerca e divulgazione sia nel settore pubblico che privato, come ci racconta questa presentazione del Direttore della [...]
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