Vit.En

Scelta dei sesti

Capezzagne

Le capezzagne principali devono consentire il transito e l’inversione di marcia dei mezzi meccanici (comprese le irroratrici multifila). Normalmente bastano 4 - 5 metri (Corradi, 2011)., mentre per la vendemmia meccanizzata servono almeno 6 - 7 metri. Le capezzagne non vanno solo progettate, ma gestite lungo la vita del vigneto come parte integrante dello stesso. Bisogna prevedere opportuni sistemi di regimazione delle acque, evitare fenomeni di erosione, più frequenti rispetto al centro del filare, ma che possono impedire il transito dei mezzi agricoli. A tal fine sarebbe importante riuscire a mantenere il più possibile il terreno inerbito, sebbene sia particolarmente complicato per via dei frequenti calpestamenti da parte di macchine operatrici. Tale aspetto è reso ancor più complicato qualora si utilizzino mezzi cingolati che, soprattutto dove compiono inversione, sradicano completamente le essenze erbacee. Bisogna perciò avere l'accortezza di non passare mai nel medesimo punto e non rotare sempre sulla stessa zolla, per minimizzare l'effetto deleterio del calpestio. In Champagne le capezzagne non esistono o quasi dal momento che il terreno è troppo prezioso e conviene effettuare i trasporti in spalla. Ovviamente si lavora a mano.

Ricerca per Tag: Scelta dei sesti

Nessun articolo disponibile per questo tag.