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serbatoi di PRFV

Costruzione

Il PRFV è un materiale composito costituito da filamenti finissimi di vetro, annegati in una matrice di resina termoindurente (non può ritornare allo stato originario e quindi è riciclabile solo allo stato solido).

Per la realizzazione del serbatoio in PRFV occorrono stampi per i fondi e per il cilindro. Questi ultimi, per facilitare la fuoriuscita del manufatto, sono foggiati a tronco di cono e possono dilatarsi con un sistema meccanico. Il cilindro viene isolato con un film trasparente di elevata resistenza (mylar) e su questo inizia la spruzzatura della resina e la stratificazione del tessuto con fibra di vetro. Entrambi i materiali, nella parte interna a contatto con il vino, sono specifici e di altissima qualità per assicurare la necessaria sicurezza alimentare.
Si procede applicando diversi strati di fibra di vetro e di resina, intercalando con rullature atte a eliminare la quasi totalità delle bolle, che inevitabilmente si formano, fino a raggiungere uno spessore di circa 2 mm. A questo punto si applica il fondo inferiore e il serbatoio viene trasferito, con carri ponte, nella stazione apposita dove si completa lo spessore della parete del cilindro con numerosissimi fili di vetro raggruppati in capi, detti roving, annegati in un bagno di resina e avvolti in modo parallelo e incrociato sulla parete del contenitore.
Tolto il manufatto dallo stampo, si applica il fondo superiore (ad esclusione dei semprepieni), quindi si effettuano le necessarie rifiniture e si inseriscono gli attacchi per gli accessori. A questo punto il contenitore deve obbligatoriamente essere sottoposto alla post-polimerizzazione (riscaldamento in forno a circa 110° C per almeno 8 ore) indispensabile per asportare la parte superficiale di stirene in eccesso ed evitarne la spiacevole cessione al vino. Il limite di legge di questa sostanza è di 50 ppm, ma la rilevabilità sensoriale è anche inferiore a 5 ppm. Con una corretta post-polimerizzazione e successivo lavaggio a vapore le cessioni si mantengono su valori molto bassi, sempre inferiori ad un ppm.

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