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Tecnica Vivaistica

Gestione estiva del vivaio

La resa di barbatelle di prima qualità è quella che decide la rendita del vivaio. Rimane quindi scontato che il vivaista continuerà a dedicare il massimo di attenzione per assicurare un adeguato sviluppo delle piantine. Queste, da quasi subito, sono esposte agli attacchi della peronospora che va combattuta in modo ineccepibile fino allo sterro (mese di novembre).

La regimazione idrica è l’altro grande problema, quasi sempre risolto con l’irrigazione a goccia, con la quale si possono somministrare anche i necessari nutritivi. In proposito occorre grande professionalità per evitare sia le micro e macro carenze, sia gli eccessi, in particolare quello di azoto, che potrebbe stimolare la vegetazione in modo eccessivo favorendo tutti i parassiti sia fungini che animali e rallentando invece la maturazione dei tralci che è essenziale poi per una ottimale ripresa in vigneto.

In passato la vegetazione veniva lasciata intatta con il conseguente adagiamento sul terreno che favoriva in modo importante gli attacchi peronosporici. Oggi è norma procedere regolarmente alla cimatura, allo scopo di costringere la vegetazione ad un portamento assurgente, operazione agevole grazie all’impiego di macchine multifila che eseguono una cimatura su tre lati perfetta (sempreché le file siano state predisposte con la dovuta precisione).
La zona di terreno tra le file non coperta dalla pacciamatura consente lo sviluppo di infestanti che devono essere controllate meccanicamente o con diserbo chimico, operazioni sempre meccanizzate e quindi rapide.

I trattamenti possono essere fatti con mezzi scavallanti oppure lasciando delle capezzagne ogni 18-20 m. Oltre alla peronospora altri parassiti possono infestare il vivaio. Tra questi l’oidio, solitamente combattuto miscelando prodotti specifici all’antiperonosporico.

Importantissima, e peraltro obbligatoria, la lotta allo Scaphoideus titanus, vettore della Flavescenza dorata con un numero di interventi regolamentato a livello regionale, solitamente uguale a tre. Questi, di solito, sono sufficienti per combattere anche altri insetti quali tripidi e cicalina verde.
In caso di infestazioni di acari (solo occasionali) è necessario abbinare un apposito acaricida.

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