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Coltivazione

Introduzione

Quasi sicuramente la vite è stata la prima arborea coltivata, in quanto per le altre arboree da frutto (fico, noce, drupacee, ecc. ) ci si limitava all’impianto ( a volte erano spontanee) e alla raccolta dei frutti. La coltivazione inizia col scegliere la varietà voluta, propagarla in un appezzamento (il temine “vigna” è antichissimo) quindi effettuare tutte quelle operazioni ritenute utili a migliorare quanti-qualitativamente la produzione. Nel caso del vigneto l’insieme di queste operazioni costituisce un impegno notevole (da 2000 a 100 ore/Ha, mediamente 600-300) che richiede fatica e professionalità. Non a caso il vignaiolo era ed è una figura importante perché spesso riunisce in sé molteplici figure economiche (contadino, imprenditore, tecnico, commerciante, amministratore). Nei secoli, nei diversi ambienti in cui la vite viene coltivata, le tecniche di gestione del vigneto si sono evolute, affinate, differenziate, modificate, a volte con il ritorno all’antico anche per non inficiare il proverbio che dice: “quello che è stato torna”. Il risultato è la convivenza di soluzioni anche molto diverse, talvolta in apparente antitesi, comunque tali da portare, sia pure per strade anche molto diverse, a risultati positivi ed economicamente accettabili. E, quello che in un determinato momento può sembrare da buttare, al punto che i vigneti vengono abbandonati, non esclude che a distanza di anni (a volte pochi, a volte secoli), consenta il ritorno di una florida viticoltura. Tutto questo fa si che sia molto difficile descrivere quello che si dovrebbe fare per coltivare bene un vigneto. Noi ci proveremo, cercando di indicare le tecniche più collaudate e correnti, ma ben lieti di inserire particolarità e eccezioni che magari ci verranno segnalate, purché documentate e verificabili. Visto che il vino, in maniera indiscussa, è considerato fonte di inspirazione, è più che comprensibile che i primi ad essere inspirati siano i vitic(o)ultori), progettando, sperimentando e attuando sempre nuove (o vecchie) possibilità di coltivazione della vite.

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Ridare vita ai terreni con il sovescio

Da Millevigne n.4 2012 Di Maresa Novara Si presenta la tecnica del sovescio per la gestione del suolo nell'interfila, vale a dire lo sfruttamento di esssenze erbacee capaci di migliorare il terreno senza competere con la vite.

Tecniche di coltivazione del Moscato bianco in Piemonte

Di Bovio M., Morando A., Novello V., Elia P. Da Atti Acc. Vite e Vino, 307-316. Forme di allevamento, strategia di difesa e tecnice colturali della cultivar Moscato bianco in Piemonte.

Interventi post-vendemmia. Corriere Vinicolo n. 41 2009

Il diserbo autunnale e le concimazioni sono due interventi da effettuarsi dopo le operazioni di raccolta del'uva. Da "Le stagioni del vigneto" di ottobre.

Impronta carbonica in viticoltura: già bassa ma migliorabile

di Albino Morando, Stefano ferro, Stefano GozzelinoVitenda 2013Si analizza l'impatto delle emissioni di anidride carbonica dovute alle varie fasi di lavorazione del vigneto, sia dirette che indirette.

Grappoli pronti per essere colti.

Di Morando A., Lavezzaro S., Sozzani F. Il Corriere Vinicolo, 36, 39 - 39, 2007 Un articolo che descrive le operazioni per la gestione del vigneto subito il periodo pre-vendemmiale

Confronto fra controspalliera e cortine con potatura corta o mista nell'Italia nord-occidentale.

di Eynard I., Morando A., Novello V., Bovio M., Navissano G.da Rivista di Viticoltura Ed Enologia n. 4 1991 In vigneti di Moscato bianco, Cortese e Chardonnay si sono osservati i risultati sulle varie cv dell'innalzamento del cordone o capo a frutto.

Forme tradizionali d'allevamento della vite nelle Langhe e nel Monferrato

di Arnulfo C., Morando A.da Quaderni Vitic. Enol. Univ. di Torino n. 6 1982Si presentano i sistemi di allevamento più diffusi in Langa e Monferrato, sia nella tradizione che attualmente, con le relative problematiche di lavorazione.

Forme di allevamento della vite e problemi di potatura nella provincia di Asti

di Morando A., Quaglino A.da Quaderni di Vitic. Enologia Univ. di Torino n. 6 1982I sistemi di allevamento e relativi problemi di potatura della Provincia di Asti sono stati "censiti" nelle varie zone del territorio e studiati dettagliatamente [...]

Spollonatura e pulizia sottofila limitano il legno nero della vite

di L. Picciau, S. Lavezzaro, A. Morando, A. Cesano. D. Cuttini. M.A. Saladini. A. Almada Informatore Agrario numero 25/2010Le prove svolte in Piemonte dal 2007 al 2009 permettono di affermare che la spollonatura e la pulizia del sottofi lare [...]

Confronto fra la cimatura manuale o meccanica e il tradizionale sistema di allevamento della vite nell'albese. Torino 1980

Di M. Bovio., A. Quaglino., I Eynard e A. Morando. Da Atti Convegno Nazionale sulla meccanizzazione della viticoltura collinare, Torino, 24-1-1980.  
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