Il castagno per l'affinamento in legno di vini rossi
In questo articolo si confrontano, i vini provenienti da tre vitigni a bacca rossa sottoposti a 12 mesi di affinameno in barrique di castagno italiano paragonando i risultati ad un analogo periodo in rovere e bottiglia. Cliccare sull'immagine per consultare l'articolo
Meccanismi di trasporto in materiali porosi inorganici per l'affinamento del vino
Il ritorno al vino in anfora ha dato origine a studi vari sull'adattabilità di diversi materiali ceramici per la lavorazione del vino. L'autore ne affronta le varie fasi di produzione e le caratteristiche. Cliccare sull'immagine per consultare l'articolo
VIDEOVITIS 365 -giovedì 12 Febbraio
Obiettivo: analizzare una serie di immagini raccolte in più di cinquant’anni riferite a situazioni anomale della vite; malattie, carenze, fitotossicità, danni atmosferici e ad altre cause accidentali.
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Bostrico della vite
Le larve di questo coleottero con la loro attività trofica scavano delle gallerie nei tralci legnosi, la migliore difesa nei contronti dell'insetto è di tipo preventivo. Cliccare sull'immagine per approfondimenti.
Approfondimento sui bostrichi
La diffusione dei Bostrichidi comprende l’Europa Centrale, Meridionale e il Medio Oriente. In Italia, sono presente in tutte le regioni. Questi piccoli insetti, che scavano gallerie all'interno del legno delle piante che colonizzano, possono apportare alla vite (e non solo) danni di notevole rilevanza. Clicca sull'immagine per accedere ad un accurato approfondimento su questi coleotteri.
Una panoramica sui lepidotteri carpofagi della vite
Tra i lepidotteri carpofagi della vite Lobesia botrana ed Eupoecilia ambiguella sono sicuramente tra i più noti, ma ad oggi si affiancano ad essi numerose nuove specie che possono arrecare seri danni ai grappoli
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Cliccando sull'immagine potrai visualizzare tutti i video realizzati da Vit.En. riguardo le lavorazioni del passato ed i cambiamenti che hanno caratterizzato la viticoltura e più in generale la campagna nel tempo.
di Paolo Morando, Albino Morando, Dino Bevioneda Informatore Agrario numero 18 del 1992La crescente aggressività del mal bianco della vite porta ad un impiego ripetuto degli antioidici (fino a sei interventi annui). E' parso quindi [...]
di A. Morando, P. Morando, D. Bevione, M. Cerratoda Informatore Agrario numero 17 del 1996Una prova sperimentale effettuata nel 1994 su Nebbiolo e ripetuta nel 1995 su Moscato ha consentito di quantificare gli effetti collaterali positivi che [...]
di Bevione D., Morando A.
Atti Giorn. Fitopat., 1, 441-448, 1990.
Si è valutato l'impatto di alcuni insetticidi, per tre anni, sulla presenza di fitoseidi in un vigneto coltivato a Nebbiolo.
di Morando A., Bosticardo V, Aliberti C., Nebiolo P.Per Atti Giornate Fitopatologiche, vol. 3, 1986.Si espongono i risultati di una prova che ha valutatao l'effetto di principi attivi antiperonosporici e insetticidi sulla presenza di [...]
di Morando A., Bosticardo V., Calorio L., Gerbi E., Bevione D.
Atti Giornate Fitopatologiche 1988, 1, 311-320.
Si sono analizzati gli effetti di vari principi attivi utilizzati nella lotta a Plasmopara viticola, sulla popolazione di acari [...]
di Gabriele Posenato L’importanza degli acari fitoseidi per il controllo di alcuni parassiti della vite che provocano rallentamenti della crescita e bronzature delle foglie nella stagione vegetativa. Occorre considerare [...]
di Duso C., Morando A., Bosticardo V., Calorio L.
Atti Giorn. Fitopat, 2, 151-162, 1988
Si valutano gli effetti collaterali di alcuni prodotti insetticidi sulla presenza di entomofauna utile (acari fitoseidi).
Da Vitenda 2021
Di Renato Ricciardi, Federico Lessio, Andrea Lucchi, Alberto Alma
Il vigneto ospita una grande varietà di organismi utili in grado di ostacolare e contenere quelli dannosi alla vite. In questo articolo vengono [...]