La Turchia ,con i suoi 448000 ha, oggi si colloca al quinto posto tra i grandi paesi viticoli viticoli, raggiungendo una produzione media annua che si aggira intorno ai 4 milioni di tonnellate.
Thymus serpyllum
Il timo serpillo è una camefita costituita da un apparato radicale a fittone legnoso e da una infiorescenza a spicastro di colore rosa-bianca. Per conoscere le sue caratteristiche biologiche e botaniche cliccare sull'immagine.
Bostrico della vite
Le larve di questo coleottero con la loro attività trofica scavano delle gallerie nei tralci legnosi, la migliore difesa nei contronti dell'insetto è di tipo preventivo. Cliccare sull'immagine per approfondimenti.
Approfondimento sui bostrichi
La diffusione dei Bostrichidi comprende l’Europa Centrale, Meridionale e il Medio Oriente. In Italia, sono presente in tutte le regioni. Questi piccoli insetti, che scavano gallerie all'interno del legno delle piante che colonizzano, possono apportare alla vite (e non solo) danni di notevole rilevanza. Clicca sull'immagine per accedere ad un accurato approfondimento su questi coleotteri.
Una panoramica sui lepidotteri carpofagi della vite
Tra i lepidotteri carpofagi della vite Lobesia botrana ed Eupoecilia ambiguella sono sicuramente tra i più noti, ma ad oggi si affiancano ad essi numerose nuove specie che possono arrecare seri danni ai grappoli
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Cliccando sull'immagine potrai visualizzare tutti i video realizzati da Vit.En. riguardo le lavorazioni del passato ed i cambiamenti che hanno caratterizzato la viticoltura e più in generale la campagna nel tempo.
di Luigi Bavaresco La clorosi ferrica da calcare è una fisiopatia che colpisce la vite coltivata nei terreni calcarei, i quali costituiscono circa la metà dei suoli vitati italiani. Illustrato un valido schema terapeutico al [...]
Di R. Castaldi
Da MIllevigne, 4 2014
Si affronta il tema della sostanza organica e del suo ruolo nel terreno: letame, sovescio, compost e biodigestato.
ALESSANDRA FERRANDINO, MARCO VITALI, ANTONIO CARLOMAGNO, SARA TRAMONTINI,GIORGIO IVALDI, OLGA KEDRINA, GIANPIERO ROMANA, CLAUDIO LOVISOLO
Da Millevigne, 1 2015
Negli anni 2012 e 2013 si è svolta nella zona piemontese del Barolo una [...]
Andrea Fasolo
Da Millevigne, 2 2015
Due diverse gestioni agronomiche, tradizionale e biodinamica, sono state messe a confronto in relazione ai livelli di fertilità del suolo nella Valpolicella in Veneto.
Enrico Marengo
Da Millevigne, 2 2015
Preta, nera e fertilissima grazie alla carbonizzazione del legname da parte delle popolazioni per mescolarlo alterreno per aumentarne la fertilità. Come ottenerla oggi con pirolisi.
Riccardo Castaldi, Mauro Schippa
Da Millevigne (4) 2016
Solo partendo da un'accurata analisi del terreno è possibile stabilire un piano di fertilizzazione del vigneto: necessità della vite, assorbimento dei nutritivi, valore [...]
Simone Lavezzaro, Albino Morando
Da L'informatire agrario, 2017, 73 (40)
Si affrontano le prime fasi dell'impianto di un nuovo vigneto, con particolare riguardo all'estirpo della vecchia vigna.
di Luigi Bavaresco.
Da Vitenda 2003 La vite non necessita di apporti nutritivi esagerati e continuativi, la concimazione va quindi considerata come tecnica di supporto e bilanciamento e non di forzatura alla produzione. L'articolo illustra [...]
Di Riccardo Castaldi
da Millevigne, 2017, n. 2, 6-8
L'azoto è un elemento fondamentale anche per la vite in quanto non solo la carenza, ma anche il suo eccesso, possono avere un'influenza determinante sulla pianta e, di conseguenza, [...]
Laura Bardi
Da Millevigne, 2017, 1, 24-26
Un uso corretto di fertilizzanti e di pesticidi, limitazione del numero di passaggi, utilizzo di bio-fertilizzanti sono alcuni dei criteri da adottare per preservare la fertilità e [...]