La Turchia ,con i suoi 448000 ha, oggi si colloca al quinto posto tra i grandi paesi viticoli viticoli, raggiungendo una produzione media annua che si aggira intorno ai 4 milioni di tonnellate.
Thymus serpyllum
Il timo serpillo è una camefita costituita da un apparato radicale a fittone legnoso e da una infiorescenza a spicastro di colore rosa-bianca. Per conoscere le sue caratteristiche biologiche e botaniche cliccare sull'immagine.
Bostrico della vite
Le larve di questo coleottero con la loro attività trofica scavano delle gallerie nei tralci legnosi, la migliore difesa nei contronti dell'insetto è di tipo preventivo. Cliccare sull'immagine per approfondimenti.
Approfondimento sui bostrichi
La diffusione dei Bostrichidi comprende l’Europa Centrale, Meridionale e il Medio Oriente. In Italia, sono presente in tutte le regioni. Questi piccoli insetti, che scavano gallerie all'interno del legno delle piante che colonizzano, possono apportare alla vite (e non solo) danni di notevole rilevanza. Clicca sull'immagine per accedere ad un accurato approfondimento su questi coleotteri.
Una panoramica sui lepidotteri carpofagi della vite
Tra i lepidotteri carpofagi della vite Lobesia botrana ed Eupoecilia ambiguella sono sicuramente tra i più noti, ma ad oggi si affiancano ad essi numerose nuove specie che possono arrecare seri danni ai grappoli
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Cliccando sull'immagine potrai visualizzare tutti i video realizzati da Vit.En. riguardo le lavorazioni del passato ed i cambiamenti che hanno caratterizzato la viticoltura e più in generale la campagna nel tempo.
di Albino Morando, Dino Bevione, Piero Nebiolo, Valter Bosticardodall'Informatore Agrario numero 7 del 1991Operando su Moscato bianco, cultivar estremamente sensibile a muffa grigia e marciume acido, sono stati posti a confronto vinclozolin, [...]
di Albino Morando, Dino Bevione, Paolo Morando, Maurizio Cerratoda Informatore Agrario numero 19 del 1992In tre prove effettuate in vigneti diversi (cultivar "Moscato Bianco") e ripetute per due anni consecutivi sono stati posti a confronto [...]
di Albino Morando, Carlo Aliberti, Enzo Gerbida Informatore Agrario numero 47 del 1990Solitamente la lotta antibotritica offre i migliori risultati quando, oltre a tecniche di lotta indiretta, vengono correttamente impiegati dicarbossimidici [...]
di Albino Morando, Giulio Moiraghi e Fabio Sozzanida Informatore Agrario numero 22 2005La difesa dalla peronospora attuata con tipologie di rameici a diverso contenuto di metallo e a diversa cadenza, modulata in funzione del rischio [...]
di Paolo Morando, Albino Morando, Dino Bevioneda Informatore Agrario numero 18 del 1992La crescente aggressività del mal bianco della vite porta ad un impiego ripetuto degli antioidici (fino a sei interventi annui). E' parso quindi [...]
di A. Morando, P. Morando, D. Bevione, M. Cerratoda Informatore Agrario numero 17 del 1996Una prova sperimentale effettuata nel 1994 su Nebbiolo e ripetuta nel 1995 su Moscato ha consentito di quantificare gli effetti collaterali positivi che [...]
di Dino Bevione, Albino Morando, Paolo Morando, Mauro Serrada Informatore Agrario numero 25 del 1993Per valutare l'efficacia su botrite e marciume acido del grappolo e le influenze sulla produzione del 1981 è stata impostata una prova [...]
di Albino Morando, Dino Bevione, Paolo Morando, Sergio LemboIn alcune zone viticole del nostro Paese in presenza di danni precoci e consistenti non rimane che trattare in modo preventivo. Negli ambienti in cui, e sono la maggioranza si [...]