Vit.En

Fermentazione malolattica

Fermentazione malolattica

Ricerca per Tag: Fermentazione malolattica

Il controllo microbiologico in vinificazione

Fabio Fracchetti, Giovanna Felis, Antonio Del Casale, Sandra Torriani Da Millevigne n. 3 del 2013 Si analizza la componente batterica dei vini sia nei casi in cui la loro presenza è fondamentale per lo svolgimento della fermentazione [...]

La tecnica del coinoculo

Sibylle Krieger, Junio Francesco Lo Paro Da Millevigne n. 2 del 2013 Con coinoculo si intende l'inoculo dei batteri malolattici selezionati 24 ore dopo quello dei lieviti. Tecnica utile per prevenire la formazione di microrganismi contaminanti.

La moderna fermentazione malolattica

Simone Lavezzaro, Stefano Gozzelino Da Vitenda 2011 Fermentazione malolattica: spontanea o indotta con l'inoculo di batteri specifici? Quando è il momento più propizio per l'inoculo e quale tra il co-inoculo e l'inoculo [...]

Batteri lattici selezionati: controllo di Brettanomyces e precursori varietali dei fenoli volatili

Di Junio Francesco Lo Paro Tratto da Vitenda 2015 Si illustrano le pratiche per prevenire lo sviluppo di Brettanomyces attraverso l'utilizzo di specifici batteri lattici e lieviti selezionati, sia in fase di avvio fermentativo che durante la [...]

Selezione di batteri lattici autoctoni e studio della loro influenza sulle caratteristiche sensoriali dei vini

Di Maria Carla Cravero et al. Da Millevigne, 2, 2015 Lo studio è stato condotto su vini piemontesi bianchi (Arneis e Chardonnay) e rossi (Nebbiolo, barbera, Dolcetto e grignolino).

Microrganismi brevettati presso il centro di ricerca per l'enologia

A. Costantini, M.C. Cravero, F. Bonello, F. Doria, E. Garcia Moruno Da Vitenda 2016 L'articolo, a cura del CRA-ENO di Asti riporta i risultati di due studi che hanno portato al deposito di due brevetti: uno per la realizzazione di ceppi di [...]

Ammine biogene nel vino, minimizzare i rischi

Di Sandra Torriani Da Millevigne n.1 del 2015 Come ridurre al minimo lo sviluppo di questi composti azotati basici pericolosi per la salute del consumatore. Sono circa 25 quelle potenzialmente riscontrabili nel vino.