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botti e tini di legno

Taglio delle doghe

Le doghe per le botti grandi vanno tagliate forzatamente con la sega. In questo modo vengono recise parte delle fibre e quindi la doga deve essere più spessa (50-70 mm) per avere la necessaria resistenza meccanica e l’assenza di filtrazioni. Per ottenere un metro cubo di doghe occorrono 3-3,5 m3 di legname.
Anche le doghe per le botti piccole possono ottenersi per segagione, ma i risultati sono nettamente migliori con il taglio a spacco. In questo caso lo scarto è maggiore e occorrono 5-5,5 metri cubi di legname per ottenerne uno di doghe. Per questo, in una botticella da 225 l, il 60% circa del costo è dato dal solo legname.

 

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VINIFICAZIONE DEI ROSSI - Tecniche di Estrazione

di Lorenzo Tablino Se esiste un settore in cui l’evoluzione in cantina è stata rapida e sorprendente la vinificazione è sicuramente in pole position. Non c’è Simei o Wintech o Enoforum in cui non venga presentato o rinnovato un nuovo [...]

INFLUENZA DELLA BARRIQUE SULLA COMPOSIZIONE AROMATICA DEI VINI

di Antonella Bosso, Maurizio Petrozziello, Silvia Motta, Massimo GuaitaIl processo di vinificazione di molti vini rossi di qualità prevede un periodo, compreso tra gli 8 ed i 15 mesi, di affinamento in fusti di piccole [...]

Il nuovo utilizzo del legno in enologia

di Lara Tat, Piergiorgio Cornuzzo, Franco Battistutta, Roberto Zironi. Un'alternativa all'affinamento in barriques è dato dall'utilizzo di chips, xoakers e cubes di legno di diversa forma, dimensione e grado di tostatura. Questo [...]

BIOVITIENOLOGIA... o no? Estratto 3

Estratto dal volume della Vit.En.L'argomento trattato è "Botti e Tini di legno"

I contenitori nell'industria enologica. Corriere Vinicolo n. 20 1993

Vantaggi e svantaggi dei materiali impiegati per la fabbricazione dei contenitori enologici.

Indagine sulle tipologie e la consistenza dei vasi vinari.

di Bevione D., Morando A., Taretto E.da Vini d'Italia VI 4 1990Si tratta di un "censimento" dei vasi vinari più diffusi in Piemonte. Dalle botti e barrique, l'acciaio inox, il cemento al PRFV.

Barrique e trucioli, una coesistenza possibile.

Di Riccardo Castaldi Da Vitenda 2008 Si riassumovo i pro e contro di una procedura discussa e controversa: l'uso dei chips, o trucioli di quercia, nell'elaborazione dei vini, in alternativa alle tradizionali barriques, autorizzato dalla [...]

Conservazione e affinamento. Corriere Vinicolo n.44 2009

La gestione di queste fasi darà un'impronta indelebile al vino. le modificazioni chimiche e microbiologiche vanno costantemente monitorate al fine di ottenere un prodotto di qualità.

Lavare e sanificare le barriques

Alessandra Biondi Bartolini Da Millevigne. 4 2014 L'autrice presenta le varie tecniche per la detergenza e igienizzazione dei vasi vinari in legno da incrostazioni di tartrati e altre sostanze.

Recipienti in legno in enologia, cosa sapere.

Lavezzaro S., Morando A. Da L'Informatore Agrario, 2017 - n.12, 44-47 Dalle essenze legnose per botti alla realizzazione delle stesse, in tutti i passaggi. Un interessante viaggio nel mondo dei vasi vinari in legno.
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