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Rame

Solfato di rame tribasico (TBCS)

Presenta un buon compromesso tra prontezza d’azione e persistenza, tale da ottimizzare rendimento e selettività. TBCS si ottiene per reazione chimica tra solfato di rame e ammonio idrossido, ottenendo una soluzione a pH neutro. Dalla struttura chimica della molecola, in grado di rilasciare ioni Cu++ derivano le caratteristiche di efficienza e persistenza di tale formulato. Il solfato tribasico infatti, possiede una struttura molecolare tale da rendere facilmente disponibile parte del contenuto, mentre una seconda frazione si solubilizza più lentamente, garantendo una graduale liberazione di ioni  rame, che permettono un’adeguata persistenza. Il processo produttivo consente di ottenere elevate concentrazioni di rame metallo, ma soprattutto una maggior efficienza dello stesso aumentando l’adesività alla superficie fogliare con l’aggiunta di agenti affini agli acidi grassi presenti sulla superficie fogliare e del grappolo. Ciò consente una riduzione della quantità di rame metallo distribuita.

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La difesa dei vigneti a coltivazione biologica

di Mattero Monchiero, Maria Ludovica Monchiero. da Vitenda 2003 Partendo dal disciplinare che illustra le restrizioni, gli autori analizzano le modalità di difesa della vite permesse e come sfruttarne al meglio l'efficacia.

Peronospora della vite, strategie per ridurre gli apporti di rame

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